CCNL Unionmeccanica Confapi: confermati i minimi retributivi, aggiornate trasferta e reperibilità

Il CCNL Unionmeccanica Confapi – Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil prosegue verso l’accordo di rinnovo

A seguito della pubblicazione da parte dell’ISTAT del dato IPCA consuntivato relativo all’anno 2025, le Parti sociali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Unionmeccanica Confapi hanno proceduto alla verifica degli adeguamenti economici previsti dal rinnovo contrattuale sottoscritto il 24 luglio 2025.

L’indice IPCA (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i Paesi dell’Unione Europea, al netto dei beni energetici importati) è stato consuntivato nella misura dell’1,9%, valore che non determina alcuna variazione rispetto agli incrementi retributivi già programmati dal contratto nazionale.

Di conseguenza, i minimi retributivi in vigore dal 1° giugno 2026 restano invariati e continuano ad applicarsi secondo quanto stabilito dal rinnovo contrattuale.

Diversamente, sono stati aggiornati alcuni istituti economici collegati all’andamento dell’inflazione, in particolare:

  • le indennità di trasferta;
  • le indennità di reperibilità.

L’adeguamento di tali importi è stato definito dalle Parti sociali sulla base delle disposizioni contrattuali vigenti e del valore IPCA certificato dall’ISTAT.

L’accordo è stato formalizzato nel verbale sottoscritto il 17 giugno 2026 da Unionmeccanica Confapi e dalle organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

Le aziende interessate sono invitate a prendere visione del verbale allegato per verificare i nuovi importi applicabili alle indennità e garantire il corretto aggiornamento delle proprie procedure amministrative e retributive.

Documentazione

È disponibile il verbale di accordo del 17 giugno 2026 contenente il dettaglio degli adeguamenti relativi alle indennità di trasferta e di reperibilità previste dal CCNL Unionmeccanica Confapi.