Marchi+ 2026: contributi per la tutela dei marchi all’estero

Scadenza: 3 Dicembre 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il bando Marchi+ 2026, finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese nella registrazione e nella tutela dei marchi sui mercati internazionali.

  • Dotazione finanziaria: 2 milioni di euro.
  • Apertura domande: dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026.
  • Beneficiari: micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese.
  • Requisiti: possesso del marchio oggetto della domanda, regolarità contributiva e rispetto degli obblighi normativi, compresi quelli assicurativi previsti dal bando.
  • Misura A – Marchi dell’Unione europea: sostiene la registrazione presso EUIPO di marchi depositati dal 1° giugno 2023 e già registrati prima della presentazione della domanda.
  • Contributo Misura A: fino all’80% delle spese ammissibili, elevabile all’85% per le imprese con certificazione della parità di genere.
  • Importo massimo Misura A: 6.000 euro per marchio.
  • Misura B – Marchi internazionali: sostiene le registrazioni presso OMPI, comprese le procedure di designazione successiva, secondo i requisiti previsti dal bando.
  • Contributo Misura B: fino al 90% delle spese ammissibili, elevabile al 95% per le imprese con certificazione della parità di genere.
  • Importo massimo Misura B: 9.000 euro per marchio.
  • Spese ammissibili: tasse di deposito e registrazione, progettazione grafica del marchio, assistenza specialistica per il deposito e ricerche di anteriorità.
  • Tutela legale: sono ammissibili specifici servizi di assistenza in caso di opposizioni di terzi e, per la Misura B, di rilievi degli uffici nazionali competenti.
  • Obiettivo: favorire la protezione della proprietà industriale, rafforzare la riconoscibilità dei marchi e sostenere l’espansione commerciale delle imprese sui mercati esteri.

Marchi+ 2026 rappresenta un’opportunità per le PMI che intendono consolidare la propria identità commerciale e tutelare i propri marchi nei mercati europei e internazionali, riducendo i costi delle procedure di registrazione.

Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Bando Marchi+ 2026.

Nota: prima di presentare la domanda, è opportuno verificare il testo integrale del bando, i massimali previsti per le singole tipologie di servizio e le condizioni specifiche di ammissibilità.